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STAMPIMATERIALI:
I materiali di realizzazione:
- Il tradizionale bronzo alimentare
- Il BRAL, un bronzo con durezza circa tre volte superiore al bronzo normale
- Il nuovo bronzo BFC, un bronzo speciale realizzato su specifiche PADOVANI, con durezza elevata (adatto anche all'applicazione di rivestimenti superficiali successivi)
- Acciaio inox (AISI 303, 304, 421, 430, ecc)
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PLASTICHE SPECIALI:
CEFLON di durata superiore rispetto alla tradizionale plastica bianca o blu, e con caratteristiche avanzate di stacco (colore rosa)
EXTRACEFLON per lo stacco della pasta e per una durata superiore
NY-CEFLON per paste di zucchero e impasti di mandorla (marzapane)
NUOVA PLASTICA PERMALYTE: allunga la vita dello
stampo!:
l dipartimento di ricerca della PADOVANI ha messo a punto un nuovo
tipo di materiale plastico, certificato FDA, il nuovo PERMALYTE di colore verde.
La nuova plastica è dotata di una durezza nettamente superiore al CEFLON (di
colore rosa o blu) pur mantenendo inalterata la capacità di stacco. Questo si
traduce in una maggiore precisione e inalterabilità dell’incisione ovvero in
una costanza nel tempo dei biscotti prodotti con gli stampi PADOVANI.
Articolo relativo al materiale PERMALYTE
La durata nel tempo del materiale plastico è sempre stato infatti uno degli aspetti più importanti richiesto dai ns. clienti. Il materiale plastico deve rispondere a diversi requisiti per poter essere idoneo all’utilizzo negli stampi. Gli aspetti principali sono proprio la durata nel tempo oltre ovviamente alla capacità di stacco e all’idoneità alimentare. Non solo, ma deve anche essere lavorabile, essere stabile nel tempo e non deformarsi in seguito a variazioni di temperatura. Dall’esigenza di soddisfare tutti questi requisiti si è sempre giunti ad un compromesso che tuttavia non garantiva prestazioni eccezionali per tutti i punti sopraccitati. Si potevano ad esempio utilizzare plastiche ad alta durata ma con scarsa capacità di stacco, o viceversa plastiche con elevata capacità di stacco ma con relativamente breve durata. Infine esistevano plastiche ad elevata durezza ed elevata capacità di stacco ma non facilmente lavorabili (con conseguente aggravio di costi di produzione). Oggi pensiamo di aver raggiunto un nuovo traguardo in quanto mai prima d’ora si è potuta abbinare un’elevata durezza con un’elevata capacità di stacco.
Questo in un momento in cui sempre più biscottifici si orientano verso la produzione di biscotti naturali e biologici, che, purtroppo per gli stampi, utilizzano ingredienti fortemente abrasivi per il materiale plastico (come ad esempio cereali, zucchero granulato, ecc.).
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